ecobonus 110 per cento
ECOBONUS 110 %

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

NOVITA' decreto semplificazioni 2021 per superbonus 110

Il Decreto Semplificazioni 2021, approvato il 28 Maggio 2021 dal Consiglio dei Ministri stabilisce (tra le altre novità) una semplificazione sugli adempimenti per l’accesso all’Ecobonus 110%:
per far partire i lavori, basterà la C.I.L.A. (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata).

 

In questo modo, i lavori previsti per l’Ecobonus 110% (o Superbonus 110%) sono equiparati a lavori di manutenzione straordinaria per la casa velocizzando l’avvio del cantiere senza dover attendere l’asseverazione di conformità edilizia-urbanistica.

 

La CILA deve riportare solo gli estremi del titolo abitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione, ovvero, è attestato che la costruzione è stata completata in data antecedente al 1 Settembre 1967.

infografica ECOBONUS terza versione
Caso reale lavori Ecobonus110
SERVIZIO TECNICO

ECOBONUS 110%

Facile e vantaggioso ristrutturare casa.

L’Ecobonus 110% è un pacchetto di detrazioni fiscali per specifici lavori di riqualificazione energetica (anche detto efficientamento energetico) e riduzione del rischio sismico di edifici esistenti. E’ una grande opportunità contenuta nel Decreto Legislativo “Rilancia Italia” del 14 Maggio 2020, trasformato in legge il 17 Luglio 2020.

 

Cosa tratta, visto che c’è ancora in vigore l’Ecobonus al 50% e al 65% per le ristrutturazioni edili e l’efficientamento energetico? L’Ecobonus 110% va oltre, è un credito d’imposta (ripartita in 5 anni) per una serie di lavori su un edificio, che verranno svolti dal 1 Luglio 2020 al 30 Giugno 2022. Solo per l’IACP/soggetti assimilati, la detrazione è applicabile anche per interventi effettuati fino al 30 Giugno 2023, però con delle limitazioni.

Chi ha diritto alle agevolazioni

 

Hanno diritto alle agevolazioni condomìni e prime case adibite ad abitazioni principali, in uso come abitazione principale. I beneficiari risultano essere:

  • condòmini
  • persone fisiche (escluso professionisti e attività d’impresa)
  • Istituti Autonomi Case Popolari (IACP)
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • ONLUS, ODV, APS
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche (limitatamente agli immobili adibiti a spogliatoi).

Quali sono gli interventi agevolati

 

I lavori di riqualificazione energetica sono previsti per:

 

1) interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie: in altre parole il cappotto termico e la coibentazione del tetto (…) La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo della spesa non superiore a:

  • € 50.000 per gli edifici unifamiliari e per le unità immobiliari parte di un edificio plurifamiliare (…)
  • € 40.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (da 2 a 8 unità)
  • € 30.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio oltre le 8 unità.

 

2) interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con:

  •  impianti centralizzati per il riscaldamento / raffrescamento / fornitura di acqua calda sanitaria
  • caldaie a condensazione
  • impianti a pompa di calore (inclusi impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di
  • impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo
  • impianti di micro-cogenerazione o a collettori solari
  • allaccio a sistemi di teleriscaldamento (…)

 

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo della spesa in base alla tipologia d’abitazione e non superiore a:

– € 20.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (fino ad 8 unità)

– € 15.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio ( oltre 8 unità)

Possono essere ricomprese anche le spese sostenute per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito.

 

3) interventi sugli edifici unifamiliari ovvero su unità immobiliari facenti parte di un edificio plurifamiliare

funzionalmente indipendenti (esempio le case a schiera) per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con:

  • impianti per il riscaldamento / raffrescamento / fornitura di acqua calda sanitaria
  • caldaie a condensazione
  • impianti a pompa di calore (…)
  • impianti di micro-cogenerazione o a collettori solari
  • caldaie a biomassa (…)
  • allaccio a sistemi di teleriscaldamento (…).

 

Ai fini dell’accesso alla detrazione nella maggior misura del 110% devono rispettare i REQUISITI MINIMI fissati dai Decreti e nel loro complesso assicurare il miglioramento di 2 classi energetiche dell’edificio o unità immobiliari in edifici plurifamiliari o, se non è possibile il conseguimento della classe energetica più alta. (…) Vedi anche la nota sugli edifici sottoposti a vincoli.

Con riferimento alla tipologia di interventi, va infine evidenziato che in sede di conversione sono stati ricompresi tra gli interventi agevolabili anche quelli di ristrutturazione che prevedono la demolizione e ricostruzione dell’edificio, con i quali si conseguono i requisiti minimi in termini energetici necessari per poter fruire della detrazione del 110% sopra elencati. In tal caso i limiti di spesa sono quelli stabiliti dai commi 1 e 2 dell’art. 119 (€ 50.000 / 40.000 / 30.000 / 20.000/ 15.000 in base al tipo di intervento ed edificio).

 

4) interventi di riduzione del rischio sismico per spese sostenute dal 01/07/2020 al 31/12/2021 che comprendono anche la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad uno degli interventi antisismici. Anche per premi Assicurativi inerenti il rischio di eventi calamitosi sulle unità abitative sono previste detrazioni. (…)

 

5) interventi con detrazione al 110%, solo se contestuali agli interventi di riqualificazione energetica, per spese di installazione impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo energia e “colonnine di ricarica” veicoli elettrici. Per questi interventi è previsto un ammontare massimo di spesa pari a € 48.000 e comunque nel limite di spesa di € 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico (…).

È importante che gli interventi di riqualificazione energetica vengano risolti con materiali e articoli che portino il miglioramento di due classi energetiche in base all’attestato di prestazione energetica (APE).

Tutti gli interventi, al fine dell’accesso alla detrazione del Bonus 110% devono rispettare i requisiti minimi fissati dai Decreti previsti dal comma 3-ter dell’Art. 14.

Come recuperare la spesa

 

Per tutti gli interventi di riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico ci sono tre vie per utilizzare il credito fiscale:

1) utilizzare in proprio il Bonus del beneficiario/contribuente dei lavori (si può dividere il bonus fiscale in cinque rate annuali di pari importo da utilizzare in compensazione per la dichiarazione dei redditi)

2) cedere il Bonus all’impresa che effettua i lavori (il cosiddetto sconto in fattura, che a sua volta potrà utilizzarlo in compensazione o cederlo ai fornitori)

3) cedere il Bonus ad una Banca o altro intermediario finanziario, che avrà il compito di recuperare il credito, compreso ovviamente, il 10% in più del totale.

 

Cosa possiamo fare per te

 

Lo Staff dello Studio Tecnico Fezzardi è pronto ad ascoltare le tue esigenze, fare un sopralluogo, dal quale si potranno evidenziare le carenze e consigliare interventi su misura per svolgere i lavori di riqualificazione energetica dell’immobile. L’aiuto che riserviamo al committente è anche nella fase di richiesta autorizzazioni e permessi per avviare i lavori, l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e la comunicazione con l’ENEA per favorire la richiesta alle detrazioni per risparmio energetico dell’Ecobonus 110%.

Per ulteriori informazioni tel. +39 (030) 9130730

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